Autoconsapevolezza come strumento di lavoro e miglioramento

12-02-2013

L’autoconsapevolezza è una caratteristica fondamentale per dirigere la propria vita , perseguire i propri obiettivi ed ottenere il successo.
L’autoconsapevolezza vuol dire capire se stessi , essere consapevoli delle proprie emozioni, conoscerle .
Con la razionalità possiamo osservare e capire quali emozioni viviamo normalmente , vedere quelle positive e quelle negative , DECIDERE se vogliamo limitare il più possibile quelle negative e soprattutto non farci sopraffare da queste e al contrario esprimere e ampliare quelle positive
e viverle.

L’autoconsapevolezza è secondo Goleman (uno dei più importanti studiosi del comportamento umano degli ultimi decenni) , alla base del successo ed anche le filosofie orientali la considerano da sempre un elemento fondamentale nello sviluppo della persona.

Nell’ambito di molte professioni l’autoconsapevolezza è essenziale per una valutazione obiettiva dei fatti e per il controllo delle proprie emozioni.
Nella sfera professionale infatti è importante avere autocontrollo e avere la capacità di seguire una linea di comportamento razionale , lineare , tesa al raggiungimento di obiettivi lavorativi e non agire d’impulso , non farsi guidare da emozioni, specie se queste sono emozioni negative come la rabbia o il risentimento.

Anche per le attività professionali dell’insegnamento e formazione , questa capacità è molto importante , in particolare
per la gestione ottimale dei rapporti con gli studenti o corsisti dove è importante capire gli studenti o i partecipanti a un corso , ascoltarli , ma anche capire le loro emozioni , per poterle gestire e non reagire in modo emotivo ad alcuni loro comportamenti che potrebbero essere di disturbo o indisponenti.
Tutto questo non può certo farlo un professionista che non abbia la consapevolezza delle proprie emozioni e di conseguenza il controllo delle stesse.

Se poi l’insegnante/formatore , come ognuno di noi del resto, è anche capace di riderci un po’ su , cioè di avere ironia e autoironia , la gestione della propria vita e delle relazioni umane diventa sicuramente più leggera.

Approfondimenti: capitolo “Principi di PNL nella gestione delle Emozioni”
capitolo “Gli Ancoraggi”
nel libro PRINCIPI DI PNL NELLA PRATICA DIDATTICA

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